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Detenuti / Internati

Persone prive della libertà personale

L’articolo 34 della legge regionale n. 11/07 prevede che la Regione, in accordo con il Ministero  della giustizia, nelle sue diverse articolazioni, con gli enti locali e con i soggetti interessati promuova iniziative a favore della popolazione adulta detenuta, internata e priva di libertà personale.

La norma individua le seguenti azioni:
1. reinserimento: la realizzazione di politiche tese al reinserimento sociale e lavorativo di detenuti ed ex detenuti;
2. sostegno: al miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti nelle carceri mediante attività di preparazione professionale, sportive, culturali, ricreative e progetti di attività lavorative intramurarie;
3. promozione di progetti PER : sostegno alle famiglie e di mediazione fra vittime e autori di reato;
4. promozione di progetti : mirati a rispondere a bisogni specifici di particolari tipologie di persone detenute, quali popolazione femminile, donne con figli, immigrati non comunitari, persone con problemi di dipendenza, detenuti che necessitano di un particolare trattamento rieducativo in relazione al tipo di reato commesso. Contributi a famiglie di detenuti e liberati dal carcere
5. Sussidio bimestrale alle famiglie dei detenuti coniugati senza figli, senza figli minori o con figli maggiorenni disoccupati e iscritti al Collocamento per tutta la durata della detenzione. Le famiglie con figli minori possono ottenere a titolo gratuito l'inserimento dei figli a semiconvitto, in istituti convenzionati, o in asilo nido comunale. Ai liberati dal carcere viene dato un contributo economico "una tantum". 

Destinatari:

Famiglie dei detenuti e liberati dal carcere

Requisiti:

Essere familiare di un detenuto.
Essere stato liberato dal carcere.

Documentazione da presentare per i contributi alle famiglie di detenuti e per l'inserimento in semiconvitto o asili nido comunale

  • istanza sull'apposito modello da ritirare e consegnare al Centro Servizi Sociali territorialmente competente;
  • dichiarazione relativa al periodo di detenzione del coniuge;
  • ogni ulteriore documentazione attestante lo stato di bisogno.

Documentazione da presentare per i contributi una tantum ai liberati dal carcere

  • istanza su apposito modello da ritirare e consegnare all'ufficio centrale apposito;
  • dichiarazione attestante l'avvenuta scarcerazione, l'inizio della pena nonché i luoghi di espiazione della stessa.

Dove rivolgersi:

  1. Centro Servizi Sociali territorialmente competente
  2. Ufficio Centrale Via Diocleziano 330 tel. Numero verde 800079999 

Informazioni:

Il servizio è attivo

Competenza:

Servizio Politiche di Inclusione Sociale

Dirigente: Giulietta Chieffo

Unità intermedia: Reddito di cittadinanza ed altre misure di contrasto alla povertà

tel.: 081 7958172 / 081 7958178