HOME > DIPENDENZE
RESPONSABILITA' FAMILIARE
DONNE IN DIFFICOLTA'
DIRITTI DEI MINORI
PERSONE ANZIANE
CONTRASTO ALLA POVERTA'
DISABILITA'
DIPENDENZE
GENERALITA'
Sostanze
Consumo e consumatori
Mercato e traffico
Dipendenze
POLITICHE SOCIO SANITARIE’
Prevenzione
Riduzione del danno
  Antiproibizionismo
  Malattie
SERVIZIO ED INTERVENTI
S.E.R.T.
Comunità tereapeutiche
Bassa soglia
Associalismo
 
DETENUTI | INTERNATI
IMMIGRATI
SALUTE MENTALE
SOSTEGNO ALLA MATERNITA'
CISL E I SUOI ENTI
TERRITORIALE
SERVIZIO DI SOLIDARIETA'
LAVORO E VOLONTARIATO
INIZIATIVE E PROPOSTE
LINK CONSIGLIATI
   Approfondimenti:

Prevenzione

Le iniziative di prevenzione possono essere classificate in base a due criteri di riferimento:
il livello a cui agisce l'azione di prevenzione. Si parlerà, quindi, di:
prevenzione primaria: interventi di natura sanitaria, sociale, economica ed educativa volti a impedire che un determinato evento nocivo per la salute - in questo caso, l'uso o l'abuso di sostanze - possa manifestarsi;
prevenzione secondaria: interventi di diagnosi precoce, assistenza e cura non svolti nell'ambito di un trattamento clinico in senso stretto, bensì in situazioni diverse - gruppo, strada - con attenzione a persone che di solito non si rivolgono ai servizi;
prevenzione terziaria: interventi riabilitativi di natura sociale, economica e di reinserimento lavorativo volti a impedire l'aggravamento e/o la riproposizione dell'uso di sostanze in una persona che si è già sottoposta a interventi terapeutici ed educativi;

la strategia di intervento dell'azione di prevenzione, distinguendo così tra prevenzione diretta, svolta direttamente sui più giovani, e prevenzione indiretta, da svolgersi tramite adulti-educatori (insegnanti, sacerdoti, ecc.).