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Ricorso

Il ricorso gerarchico, in carta semplice, può essere presentato entro 60 giorni dalla notifica alla Commissione medica superiore e di invalidità civile, allegando copia del verbale della Commissione di primo grado e ogni altra documentazione sanitaria.
La Commissione medica superiore può chiamare l'interessato a una ulteriore visita o pronunciarsi sulla base della documentazione prodotta.
La Commissione medica superiore può delegare il compito della visita di accertamento alle commissioni mediche periferiche o alle commissioni mediche delle Aziende Sanitarie Locali o alle commissioni militari, che non si siano già pronunciate in merito.
Il ricorrente può farsi assistere da un medico di fiducia.
La Commissione medica superiore esprime un parere che viene trasmesso alla Direzione generale per le pensioni di guerra, presso il ministero del Tesoro, affinché il direttore generale si esprima sul ricorso.
La decisione sul ricorso deve pervenire entro 180 giorni dalla data di presentazione, decorsi i quali, il ricorso si ritiene respinto se il Ministero non ha provveduto a comunicare l'esito del procedimento.
Il procedimento amministrativo dell'accertamento della minorazione si conclude con la decisione del Direttore Generale del Tesoro.
La decisione, oltre ad acquistare valore di provvedimento definitivo, è impugnabile, in via giudiziale, davanti al giudice ordinario.
Competente a giudicare le controversie in materia è il pretore della Pretura che ha sede nel capoluogo della circoscrizione del tribunale nella quale risiede il ricorrente.