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Prevenzione delle patologie neurologiche

Sia l’ attacco ischemico transitorio (TIA) che l’ictus cerebrale (IC) sono espressione di uno stesso meccanismo, secondo il quale si realizza, in una zona più o meno limitata del tessuto cerebrale, un cattivo funzionamento dei vasi che irrorano tale zona, con conseguente anossia delle cellule cerebrali coinvolte.
La differenza tra TIA e IC sta nella durata di tale fenomeno:

  • TIA: temporanea e limitata disfunzione cerebrale di origine vascolare a rapida instaurazione e rapida risoluzione (entro pochi minuti o comunque entro 24 ore)
  • IC: grave alterazione acuta e improvvisa, sempre su base vascolare, causa di morte o deficit neurologico perdurante per molte ore (e spesso permanenti).

Cause
La lesione vascolare può essere di tipo ostruttivo (embolo, trombosi) o di tipo emorragico (rottura di un vaso o di un aneurisma).
Nel primo caso uno o più vasi vengono ostruiti da un embolo (piccolo coagulo che va in circolo partendo da organi lontani) o da un trombo (coagulo sanguigno che si forma a causa di una lesione del vaso).
Se tale ostruzione si risolve brevemente non si ha morte cellulare (es. TIA), che si ha invece in caso l'ostruzione persista (IC ischemico).
Nel secondo caso si può verificare la rottura improvvisa di un’arteria cerebrale che, oltre a far mancare l’apporto di sangue alla zona, danneggia il tessuto cerebrale a causa della pressione con cui il sangue fuoriesce o per formazione di ematomi. (IC emorragico)
Fattori di rischio

  • Arterosclerosi
  • Età > 65 anni
  • Ipertensione arteriosa
  • Diabete mellito
  • Fumo

VALUTAZIONE

  • Valuta e assicura ABC
  • Valuta lo stato di coscienza
  • Valuta la presenza dei seguenti sintomi:
  1. Mal di testa improvviso
  2. Lipotimia o sincope
  3. Alterazioni dello stato di coscienza
  4. Convulsioni
  5. Alterazioni del respiro
  6. Amnesie
  7. Sudorazione fredda
  8. Rilasciamento degli sfinteri

Possono verificarsi inoltre

  1. Alterazioni della motilità
  2. Alterazioni della sensibilità
  3. Disturbi visivi
  4. Disturbi del linguaggio e dell’equilibrio
  5. Ronzii
  6. Difficoltà alla deglutizione

In presenza di :

  • GCS < 12
  • Sopore o coma
  • Paralisi
  • Segni di shock
  • Convulsioni
  • Alterazioni del respiro

ALLERTA SEMPRE IL MEZZO DI SOCCORSO AVANZATO!